Coloreria Schamash

La storia minima di Yiptah Schamash, un giovane catapultato sul bancone della bottega a conduzione familiare. La morte del padre, il crollo della cortina in tela di canapa che lo difendeva dal mondo, lo getterà nel braciere di Montparnasse nei primi anni dieci, spalla a spalla con Soutine, Modigliani, Utrillo e molti altri. Questa esperienza da mercante di colori ci regala oggi un’immagine cruda della Parigi di inizio Novecento e degli artisti che la popolavano. Un’istantanea scattata attraverso i vetri di una bottega di colori.

Soutine: la fuga, il nazismo, la fine.

In quest'occasione dedicata al ricordo vivo di una tragedia, la "Giornata della Memoria 2018", abbiamo deciso di regalarvi uno stralcio, le ultime ore di vita di Soutine, ebreo-russo fuggito prima in Francia, quando lo shtetl in cui viveva venne dato alle fiamme da orde di antisemiti russi, poi nei boschi, quando i nazisti raggiunsero Parigi. Queste pagine sono estratte da "Coloreria Schamash", libro che affronta in maniera storicamente fedele le meraviglie dell'arte e la tragedia di uno sterminio, in particolare nell'area parigina. Buona lettura.