Quella vita ch’è una cosa bella, non è la vita che si conosce, ma quella che non si conosce; non la vita passata, ma la futura.

Si è spento ieri Ermanno Olmi, uno dei più grandi maestri di un cinema che non c’è più, il vero cinema, forse.

Olmi attinse a piene mani dalla letteratura, conquistando nel 1989 il Leone d’oro con il film La leggenda del santo bevitore [1], trasposizione cinematografica dell’omonimo racconto autobiografico dello scrittore austriaco Joseph Roth. E noi Malpensanti rendiamo omaggio al grande regista – spesso definito, piuttosto superficialmente, cattolico, in realtà «aspirante cristiano», come egli stesso amava definirsi – riproponendo un suo prezioso cortometraggio del 1954, Dialogo di un venditore d’almanacchi e di un passeggere, ispirato all’omonima Operetta di Giacomo Leopardi [2]. Un testo straordinario, una vibrante e incisiva riflessione sulla vita e sulla illusorietà del piacere, «mai presente, ma sempre solamente futuro», dunque «un ente (o una qualità) di ragione, e immaginario» [3]. Olmi ne ricava un piccolo capolavoro cinematografico, cucendo addosso alle straordinarie parole di Leopardi l’ideale abito di suoni ed immagini.

Buona visione e buon ascolto.

NOTE

[1] Per un approfondimento sul racconto dello scrittore austriaco rimando all’articolo Joseph Roth e Andreas Kartak, santi bevitori.

[2] Per un approfondimento sull’opera di Giacomo Leopardi rimando all’articolo Sulle Operette morali.

[3] Giacomo Leopardi, Zibaldone, edizione integrale diretta da Lucio Felici, Newton Compton editori, Roma 2016, p. 571.

A proposito dell'autore

Classe 1989, dopo il diploma di liceo scientifico mi iscrivo alla facoltà di Lettere presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", dove mi laureo nel luglio del 2015 con la tesi "Figlie della crisi. I personaggi femminili di Heinrich von Kleist", pubblicata sulla rivista «Le rotte - Il porto di Toledo». Sempre presso lo stesso ateneo, nel settembre del 2017, conseguo la laurea magistrale in Filologia Moderna, con la tesi "Con le parole guerra alle parole. Linguaggio e scrittura in Carlo Michelstaedter". Sul blog bazzecole.altervista.org i maldestri tentativi di scrittura creativa.

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