Il californiano è probabilmente il fotografo americano più rappresentativo del secolo breve, conosciuto più che altro per le sue foto in bianco e nero dedicate al mondo naturale. Divenne famoso con l’importante ciclo dello Yosemite e con vari libri di tecnica fotografica come Il Negativo (1987), La Stampa (1988) e La Fotocamera (1989). Nel 1932 fondò il gruppo f/64, insieme ad altri maestri come Imogen Cunnigam, Consuelo Kanaga ed Edward Weston. Il nome f/64 era ispirato all’apertura minima del Diaframma e quindi alla massima profondità di campo, questi erano i presupposti della straight photography osannata dal collega Lewis Hine, «Mentre la fotografia non può mentire, i bugiardi possono fotografare». Questa frase rappresenta gli intenti del gruppo di fotografi che volevano riprodurre in maniera obiettiva la realtà, senza l’ausilio di alcuna implementazione tecnica. Il gruppo f/64 rifiutava i dettami della corrente pittorialista che, seppur propri delle arti grafiche, erano qualcosa di diverso dalla pura fotografia.

Forse il momento fondamentale della sua giovinezza fu nel 1916, quando i suoi genitori gli regalarono una Kodak Brewnie durante le loro vacanze allo Yosemite national park, la passione per la natura e per la fotografia si combinarono nello spirito del giovane, che per tutta la vita ritrarrà grazie alla sua tecnica magistrale le bellezze naturali americane.

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Monolith, The Face of Half Dome, 1927.

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Rose And Driftwood , 1932.

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Clearing Winter Storm, 1940.

38. Adams, Moonrise, Hernandez, NM, 1941

Moon Rise over Hernandez, New Mexico, 1941

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Aspens, New Mexico, 1958.

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The Tetons and the Snake River, 1948

A proposito dell'autore

Architetto

Raffaele Rogaia nasce a luglio del 1989 in un paese minuscolo vicino Perugia. Si laurea in architettura alla Sapienza - Università di Roma. Nel 2012 fonda il sito Freemaninrealworld e più recentemente iMalpensanti.it con cui intervalla il lavoro di Architetto e le pubblicazioni scientifiche. Amante della letteratura mitteleuropèa, della pittura romanticista e dell'arte in generale. Ha pubblicato nel 2017 il libro "Coloreria Schamash" per Morlacchi editore.

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