L’Haiku è un breve componimento poetico nato in Giappone e costituito da diciassette sillabe. Per secoli ha rappresentato un mezzo poetico privilegiato per gli artisti giapponesi. Pazzi asceti Haiku scendevano scalzi dalle montagne con i loro versi sulla natura. A centinaia di anni di distanza propongo questi piccoli Haiku industriali.

Dell’io

Bava smeraldina
vomitava l’essere
legato al castagno.

Dell’esistenza

L’occhio d’abisso
salutava sparendo
un sole insperato.

Dell’umanità

Sudicia nebbia
sul ventre scarlatto
della storia.

Delle città

Bianca origine
d’enormi ciminiere,
ruggine e neve.

Dei guerrafondai

Coagulo vitreo
come in antiche tribù.
Spocchioso occidente.

Dei capitalisti

Grassi viaggiatori,
viscidi di fame
ingurgitavano coscienze.

Dei popoli tribali

Rossi frutteti
di grido ancestrale,
cuore del mondo.

Dell’ebrezza

Qui galleggiando
in candidi imperi,
salta la serratura.

                               

 

A proposito dell'autore

Architetto

Raffaele Rogaia nasce a luglio del 1989 in un paese minuscolo vicino Perugia. Si laurea in architettura alla Sapienza - Università di Roma. Nel 2012 fonda il sito Freemaninrealworld e più recentemente iMalpensanti.it con cui intervalla il lavoro di Architetto e le pubblicazioni scientifiche. Amante della letteratura mitteleuropèa, della pittura romanticista e dell'arte in generale. Ha pubblicato nel 2017 il libro "Coloreria Schamash" per Morlacchi editore.

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